
QUADRANTECTOMIA
La Quadrantectomia mammaria è una tecnica chirurgica che prevede la asportazione limitata di ghiandola mammaria per le pazienti affette da neoplasia mammaria. L’obiettivo della Quadrantectomia mammaria è di migliorare la qualità della vita delle donne evitando una mutilazione estetica del seno e riducendo così l’impatto psicologico negativo, senza aumentare il rischio di recidiva locale.
Questa tecnica trova primaria indicazione nelle pazienti con mammelle di qualunque dimensione affette da:
1.carcinomi in situ, suscettibili di chirurgia mammaria conservativa
2. neoplasie fino a 2 cm, che consentano un trattamento chirurgico conservativo per rapporto dimensioni del seno/dimensioni del tumore .
3. neoplasie fino a 2 cm, bifocali, purchè incluse nello stesso quadrante.
Una incisione ascellare consentirà l’esecuzione della biopsia del linfonodo sentinella, indicata solo in assenza di adenopatie clinicamente sospette: l’eventuale positività per malattia tumorale all’esame istologico intraoperatorio o definitivo comporta la dissezione linfonodale ascellare, ossia la asportazione di tutti i linfonodi ascellari.
Che anestesia ?
L’intervento si esegue normalmente in anestesia generale, la durata e’ di circa 40/60 minuti compreso il rimodellamento mammario, la degenza e’ di circa 2-3 giorni.
Quando posso Tornare alla vita normale?
Normalmente la guarigione delle ferite avviene in 7/10 giorni attivita’ lavorativa in circa 15 gg , l’attivita’ sportiva riprendera’ dopo un mese.
Come si rimodella la mammella durante la quadrantectomia?
La mammella e’ suddivisa in 5 quadranti in base alla localizzazione della malattia, per ricostruire la mammella vengono usate tecniche mutuate dalla chirurgia estetica.

